Bio

Andrea Nastri (1976), architetto, studioso di architettura moderna e contemporanea, dopo la laurea con una tesi monografica sul lavoro dell’architetto finlandese Reima Pietila, ha seguito il Corso di Perfezionamento in Storia della Progettazione Architettonica all’Università Roma Tre ed il Master itinerante di II livello Maquarch – Obiettivo qualità. Nel maggio del 2014 ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Storia e conservazione dei beni architettonici e del paesaggio presso l’Università Federico II di Napoli.

Dopo diversi anni di esperienza presso studi professionali, collaborando alla progettazione ed alla realizzazione di numerosi interventi di ristrutturazione di appartamenti, ville, negozi, strutture ricettive, a partire dal 2007 ha aperto il suo studio professionale con sedi a Napoli e Capri.

Dalla fine del 2010 è Funzionario architetto presso il Comune di Napoli, dove attualmente lavora all’ufficio Programma UNESCO e valorizzazione della città storica.

Docente a contratto presso la LUM School of Management, scrive di architettura, urbanistica e design, collaborando con quotidiani e riviste di settore. E’ tra i curatori della rubrica Itinerario contemporaneo per la rivista internazionale di architettura Area.

Ha pubblicato i volumi Edwin Cerio e la casa caprese (Clean, 2008), La Chiesa di San Michele ad Anacapri (con M. F. Cretella, Arte’m, 2010), CapriGuida. Itinerari di architettura sull’isola azzurra. 1800-1970 (Clean, 2011, seconda edizione ampliata 2013), Reima Pietila. Dallo schizzo all’architettura (Aracne, 2012), 1914-2014. Cent’anni di architettura futurista (con G. Vespere, Clean, 2015), On the road city – Londra (con G. Vespere, Forma, 2017) e la raccolta di racconti Il margine interrotto (Guida, 2010).



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